Il lato oscuro delle criptovalute

Sicurezza. Volatilità. Mining. Moda. È stupefacente vedere quanto le persone al giorno d’oggi sentano parlare di criptovalute e quanto poco ammettano di capirci qualcosa. In uno dei nostri ultimi articoli abbiamo già menzionato che accanto all’1% di coloro che dà fiducia alle criptovalute e ne è affascinato, ci sono milioni di persone che le guardano con scetticismo e rifiuto. In realtà, in termini di sicurezza, entrambe le parti hanno ragione. Te ne spieghiamo subito il perché.

La sicurezza della criptovaluta deriva dal suo sistema intrinseco basato sulla tecnologia della blockchain. Nel caso di valute standard, un trasferimento viene reso “sicuro” dalla mediazione di un’autorità fidata: una banca. Le criptovalute, invece, non hanno bisogno di una terza parte perché le due parti coinvolte in un trasferimento interagiscono direttamente tra di loro. Quindi, che cosa convalida quel trasferimento assicurando che la somma non verrà spesa due volte mentre è in sospeso? Un blocco di codice “timestamped” (con l’orario stampato sopra), che viene assegnato a ogni trasferimento e annunciato a tutta la rete, viene poi verificato da un codice crittografico così complesso da falsificare che non vale neppure la pena tentarci.

In caso di valuta standard, logica vuole che le persone si affidino a un’autorità centrale (una banca) per effettuare un trasferimento e che questa li possa deludere. La tecnologia blockchain è decentralizzata e non può essere manipolata a meno che non ci sia un “attacco del 51%”, uno scenario teorico altamente improbabile in cui il 51% di tutte le risorse di computing necessarie per le operazioni della blockchain sono controllate da una sola persona o un gruppo di persone. Ecco perché il software della criptovaluta è sicuro e non può essere hackerato.

Ora guardiamo l’altra faccia della medaglia e iniziamo con la seguente affermazione che dovrebbe essere chiara a tutti: le criptovalute sono un sistema affidabile, ma i servizi a esse collegate no. Questi ultimi sono stati hackerati varie volte con perdite enormi. Per esempio, nel 2011 il servizio di wallet MyBitcoin scompare dal Web insieme ai bitcoin degli utenti. L’hackeraggio della piattaforma di hosting Linode è costato ai suoi utenti 46.703 bitcoin, pari a oltre 200.000$ nel 2012, l’anno dell’attacco. Sempre nel 2012, l’exchange Bitfloor subisce un attacco per un valore di 250.000$ in bitcoin rubati, e nel 2014 viene attaccato il principale exchange mondiale, Mt. Gox. I bitcoin rubati valevano 450 milioni di dollari, pari oggi a 8,5 miliardi. Il furto più recente di criptovaluta (NEM) è stato compiuto da acuni hacker nel 2018 ed è costato ai proprietari 534 milioni di dollari. Esistono anche vari casi in cui i bitcoin sono stati rubati dai PC degli utenti utilizzando i loro telefoni e alcune informazioni personali.

Sebbene l’attacco degli account e dei trasferimenti faccia parte anche del mondo delle banche, ci sono due dati importanti sulla criptovaluta che fanno la differenza:

  1. I trasferimenti di criptovaluta non sono reversibili;
  2. Non c’è un ente centrale che si assuma la responsabilità né un’assicurazione del titolare del deposito in grado di assorbire la perdita. Questo significa che, una volta che il denaro digitale è stato trasferito, non c’è modo di recuperarlo. Ed è proprio questo che rende le criptovalute così invitanti per gli hacker.

Nonostante tutto, la criptovaluta potrebbe continuare ad affascinarti. Usala, investila, fai mining o qualsiasi altra cosa, ma per favore: stai attento e sii consapevole del suo “lato oscuro”. Dopotutto, gli hacker non smetteranno di attaccare i tuoi soldi, siano essi virtuali o digitali.

Che cosa ne pensi delle criptovalute?
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Mon-K Team
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Mon-K Data Protection EU is a private British and Italian technological Scaleup company based in London and Milan. It is based on an idea of Gianfranco Ilacqua and Paolo Ferrari – two entrepreneurs who were born in Italy but gained experience and studied at an international level – with the aim of creating technological solutions capable of protecting and encrypting data and information.

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