Come proteggere il tuo business online da attacchi informatici

Oggigiorno, la sicurezza in internet è particolarmente importante sia per le aziende sia per i clienti. Ogni utente dovrebbe riconoscere se un sito è protetto prima di rivelare informazioni riservate e ogni proprietario di attività online dovrebbe implementare misure di sicurezza preventive al fine di mantenere le informazioni sensibili al sicuro.
Inoltre, ogni azienda che ha un’attività deve soddisfare requisiti severi in materia di protezione dei dati dei clienti, come quelli stabiliti dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (in inglese GDPR, General Data Protection Regulation). La normativa obbliga le imprese a proteggere i dati personali sensibili e la privacy dei residenti nell’UE; queste regole sono obbligatorie per qualsiasi attività commerciale nell’UE e qualsiasi impresa extra UE che tratti informazioni personali di residenti europei.

Cosa è importante?

Gli imprenditori proteggono le informazioni riservate dei propri clienti per costruire con loro un rapporto affidabile. Per un’attività online è importante soprattutto soddisfare i clienti e mantenere una buona reputazione. Durante un acquisto, ogni acquirente attribuisce al venditore un certo grado di fiducia. Se il venditore soddisfa l’acquirente, aumenta anche il livello di fiducia e di sicurezza. Se da un lato, in seguito ad attacchi informatici, i nomi utente, gli indirizzi fisici, gli indirizzi e-mail, i numeri di telefono e delle carte di credito degli acquirenti potrebbero essere sottratti, dall’altro i criminali informatici utilizzano tecniche sofisticate come software maligni, accessi non autorizzati e attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) per compromettere i sistemi informatici del proprietario dell’attività.

Quali sono le conseguenze?

  • Minacce di questo genere rappresentano un notevole impatto negativo sulla reputazione dell’azienda e potrebbero portare persino alla chiusura dell’attività.
  • Gli attacchi informatici provocano un calo delle vendite aziendali o un ritardo nelle transazioni online.
  • Un danno decisamente oneroso se si considera che le informazioni importanti dei clienti, sottratte durante un attacco, potrebbero valere milioni di euro.

Come evitare i rischi? 7 cose da sapere:

1. Conservare i dati nel posto giusto.

Per evitare il rischio di essere attaccati da pirati informatici, come regola generale è necessario adottare misure di sicurezza. Prima di tutto, non bisogna conservare i dati della carta di credito del cliente e le informazioni aziendali sensibili sul sito web. Sarà invece utile memorizzare copie dei dati in posti diversi o utilizzare un server affidabile e specifico per la gestione dei dati di pagamento.

2. Utilizzare i certificati SSL/TLS.

Secure Socket Layer è un protocollo di sicurezza che protegge le transazioni con i clienti, di grande utilità per migliaia di proprietari di attività online. Infatti, SSL/TLS sono di massima importanza per qualsiasi sito internet che venda beni o servizi e garantiscono che le informazioni essenziali vengano mantenute private e al sicuro.

3. Rispettare standard e normative.

Quando una persona fa un acquisto online, fornisce quasi sempre il proprio nome, indirizzo, numero di telefono, numero della carta di debito o di credito. Questo significa che ogni piattaforma online deve adottare procedure e politiche di sicurezza che garantiscano la sicurezza in Internet. Inoltre, qualsiasi piattaforma online deve essere in grado di proteggere le informazioni del cliente quali indirizzo o informazioni sull’identità, dati biometrici, indirizzo IP, posizione, ecc. Per esempio, la protezione dei dati è rigorosamente regolamentata nell’UE dal GDPR e dalle Autorità per la Protezione dei Dati (in inglese DPA, Data Protection Authorities). Inoltre, molti altri organismi di regolamentazione proteggono l’ambiente cibernetico, quali: ENISA – Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (UE), NIST CSF – National Institute of Standards and Technology Cybersecurity Framework (USA), ISO – Organizzazione Internazionale per la NormazioneIEC – Commissione elettrotecnica internazionale, ecc.

4. Garantire la sicurezza personale dei dipendenti.

Per ogni azienda è di vitale importanza educare i propri dipendenti a proteggersi. Infatti, è pratica diffusa tra gli hacker prendere di mira alcuni dipendenti dell’azienda al fine di ottenerne le credenziali per accedere all’intero sistema dell’azienda. Come funziona questa strategia? Se il dipendente ha accesso ad aree sensibili sui server, diventa più facile ottenere il controllo del suo computer per attaccare l’intero sistema. Sarà allora necessario implementare livelli multipli di autorizzazione e non consentire l’uso del proprio dispositivo.

5. Stipulare un’assicurazione contro i rischi informatici.

Un’assicurazione contro i rischi informatici potrebbe essere insolita per alcune aziende, ma al giorno d’oggi è possibile assicurare qualsiasi attività online. È meglio avere un’assicurazione contro i rischi informatici prima di un attacco piuttosto che spendere migliaia di euro una volta avvenuto. Il fatto è che è molto costoso rimediare alle conseguenze di un attacco informatico; di solito, è più di quello di cui un’azienda può disporre, senza considerare la perdita di fatturato e i danni al marchio.

6. Eseguire regolarmente controlli di sicurezza del server.

È estremamente importante eseguire periodicamente delle scansioni per individuare eventuali vulnerabilità del server. I moderni strumenti di sicurezza possono eseguire la scansione di qualsiasi computer alla ricerca di virus, spyware, malware e altre minacce. È fondamentale effettuare regolarmente le scansioni del computer e rimuovere i file sospetti.

7. Aspettarsi il meglio, prepararsi al peggio.

I crimini informatici stanno aumentando rapidamente. A oggi, questo tipo di frodi prospera poiché non è prevista alcuna pena per tale reato e la frequenza dei crimini informatici è misurata sia dal numero di persone attaccate sia dal numero di dati sottratti. Per esempio, nel 2016 Yahoo ha annunciato che 3 miliardi di account di suoi utenti sono stati colpiti dall’attacco del 2013. Inoltre, nel 2017 l’attacco NotPetya ha causato danni per miliardi di dollari in Europa, Asia e Stati Uniti. I sistemi informatici di 64 paesi hanno subito un’interruzione in seguito agli attacchi di malware del governo russo. Nel maggio 2017, l’attacco ransomware WannaCry ha preso di mira computer in oltre 150 paesi. I danni sono stimati in miliardi di euro. Nel luglio 2017 i cyber-ladri hanno attaccato Equifax e sottratto i dati sensibili di 145 milioni di clienti.

Preparati!

La lista delle violazioni dei dati e degli attacchi informatici nel 2018 non è affatto breve. Anzi, si tratta della lista più lunga che abbiamo mai letto: 7.073.069 solo a gennaio.
Non esiste il modo perfetto per proteggere un sistema al 100%, ma ogni azienda che opera online può applicare misure precauzionali contro potenziali attacchi che potrebbero verificarsi.

Mon-K Team
info@mon-k.com

Mon-K Data Protection EU is a private British and Italian technological Scaleup company based in London and Milan. It is based on an idea of Gianfranco Ilacqua and Paolo Ferrari – two entrepreneurs who were born in Italy but gained experience and studied at an international level – with the aim of creating technological solutions capable of protecting and encrypting data and information.

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