Trend e previsioni del BYOD: un nuovo modo di lavorare

QUOTE OF THE DAY
L’unica costante l’industria tecnologica è il cambiamento”. -Marc Benioff

È innegabile che le aziende, soprattutto quelle di grandi dimensioni, stanno cambiando in fretta per abbracciare in modo efficace i nuovi trend tecnologici che vengono chiesti a gran voce da dipendenti, partners e consulenti per aumentare mobilità e ubiquità del proprio posto di lavoro.
Uno dei trend più significativi è sicuramente il Bring Your Own Device o BYOD (con tutte le sue declinazioni come CYOD, COPE ecc).
I vantaggi principali per l’adozione del BYOD in azienda sono l’aumento della mobilità (63%), la soddisfazione (56%) e la produttività (55%) dei dipendenti. È interessante notare che questi driver relativi ai dipendenti sono considerati più importanti di quelli legati alla riduzione dei costi (47%).
Tuttavia ci sono una serie di fattori inibitori che ne rallentano e talvolta impediscono la rapida diffusione:

  1. La sicurezza (39%) e la privacy (12%) dei dipendenti sono i maggiori. Al contrario, l’opposizione del management (3%) e le questioni relative all’esperienza d’uso dell’utente (4%) sembrano non essere un problema
  2. Una su cinque organizzazioni ha subito una violazione della sicurezza mobile, principalmente dovuta a malware e reti Wi-Fi dannose
  3. Le minacce a livello di sicurezza sul BYOD impongono alle aziende pesanti oneri sulle loro risorse IT (35%) e sui carichi di lavoro dell’help desk (27%)
  4. Nonostante le crescenti minacce alla sicurezza mobile, le violazioni dei dati e le nuove normative, solamente il 30% delle organizzazioni sta aumentando il budget per la sicurezza del BYOD per i prossimi 12 mesi e, allo stesso tempo, il 37% delle aziende sembra non avere intenzione di modificare il proprio budget sulla sicurezza.

 

REPEAT AFTER ME
Per quanto la tecnologia sia importante, è quello che ci facciamo con essa che conta veramente

Il 2018 potrebbe essere un anno importante per l’adozione del BYOD. Grazie all’aumento della sicurezza informatica, ai progressi tecnologici e alla domanda di mobilità tra i dipendenti, un numero crescente di organizzazioni si sta avvicinando all’idea che il BYOD sia la migliore opzione per la gestione dei dispositivi aziendali. Ecco perché.

Rapida crescita
Nel 2018, il BYOD sembra destinato a continuare a crescere in modo esponenziale.
La ricerca condotta da Markets and Markets prevede che il tasso di adozione delle politiche BYOD tra le aziende nordamericane raggiungerà il 50% entro la fine del 2017. Uno studio di Cisco del 2017 è in linea con questo studio, riscontrando che il 69% dei responsabili IT sono favorevoli al BYOD. Inoltre, secondo Markets and Markets, il BYOD e il mercato della mobilità aziendale varrà 73,30 miliardi di dollari entro il 2021.
Alla luce di numeri così promettenti, il BYOD è considerato come un settore che nel 2018 avrà una crescita esponenziale. Sarà veramente l’inizio di un movimento globale da parte delle aziende verso la sua adozione?

Aumento della sicurezza
Se il 2017 rimarrà negli annali come l’anno in cui tutti sono stati “hackerati” e le aziende di tutto il mondo hanno subito un cyber attacco, forse il 2018 verrà ricordato come l’anno in cui abbiamo prestato seriamente attenzione alla sicurezza informatica. Quanto meno per il BYOD.
Ecco le ragioni:

  • le aziende hanno iniziato a incentivare e a formare i propri dipendenti per un utilizzo dei dispositivi più consapevole e responsabile, in modo da ridurre quei comportamenti che portano a violazioni di sicurezza
  • le organizzazioni stanno imparando dai dai propri errori e stanno implementando programmi BYOD in combinazione con sistemi di monitoraggio del corretto utilizzo dei dispositivi in uso
  • Infine, le principali società di sicurezza stanno iniziando a guardare a nuove tecnologie di sicurezza, tra cui l’Intelligenza Artificiale, per scoprire malware non rilevati e contrastare nuove minacce.

 

Gestione dei costi tramite sistemi di supporto cloud-based
Il costo dei programmi BYOD è sempre stato inferiore rispetto alle reti di dispositivi di proprietà aziendale, ma nel 2018 il BYOD sembra destinato a diventare ancora più economico.
Sempre più spesso, i fornitori offrono supporto e servizi BYOD attraverso il cloud. Questo offre alle organizzazioni soluzioni scalabili senza costi aggiuntivi di hardware o gestione. I servizi basati sul cloud possono anche semplificare la gestione e la manutenzione per l’IT aziendale.
Un’altra idea che sta prendendo piede è collegare il BYOD direttamente al cloud aziendale.

BYOD, un fenomeno globale

Stati Uniti ed Europa hanno fatto del BYOD un fenomeno consolidato a livello quasi globale, ma il 2018 potrebbe essere l’anno in cui questa tendenza esploderà anche nei paesi APAC e LATAM. Si prevede che il mercato BYOD in Asia Pacifica arriverà a 66.84 miliardi di dollari entro il 2019, più del quadruplo rispetto ai 13.54 miliardi del 2013. Contemporaneamente, in America Latina il mercato BYOD aumenterà fino a 15,5 miliardi di dollari entro il 2019, un aumento di 11 miliardi dal 2014.

THINGS TO KNOW
BYOD vs CYOD vs COPE. Come scegliere la strategia giusta per la tua impresa.

BYODBring Your Own Device/Porta il tuo dispositivo – è un’espressione usata per riferirsi alle politiche aziendali che permettono di portare i propri dispositivi personali nel posto di lavoro e usarli per avere gli accessi privilegiati alle informazioni aziendali e alle loro applicazioni (wikipedia).
L’attenzione non è più solo sul singolo dispositivo ma comprende anche tutte le tecnologie indossabili, i contenuti e le applicazioni aziendali di cui un utente può usufruire.
I principali vantaggi del BYOD sono minori costi di hardware e di servizio, maggiore praticità per l’utente. Il principale svantaggio di questo approccio è che la sicurezza è molto difficile da applicare e quindi espone l’organizzazione a maggiori implicazioni e rischi legali. Questo approccio rende anche più difficile gestire configurazioni, sostituzioni e riparazioni.

CYOD Choose Your Own Device/Scegli il tuo dispositivo – è quando le aziende danno ai dipendenti una serie di dispositivi approvati tra cui scegliere. I dispositivi saranno pagati dai dipendenti e quindi di loro proprietà, oppure la società offrirà uno rimborso per l’hardware che consentirà all’azienda di conservare il possesso in seguito alla cessazione del contratto dell’utente.
I principali vantaggi di CYOD sono la riduzione dei costi hardware rispetto a COPE. Gli utenti finali hanno ancora il controllo della propria tecnologia, ma i processi di acquisto e supporto sono più snelli, dato l’insieme di dispositivi più omogeneo tra cui scegliere. I principali svantaggi sono: l’insoddisfazione di alcuni utenti per le opzioni offerte, non elimina completamente i costi dell’hardware e gli utenti finali potrebbero avere difficoltà a gestire la riparazione e la sostituzione.

COPECorporate-owned, personally enabled/Di proprietà aziendale, abilitato all’uso personale – Le imprese più grandi hanno maggiori probabilità di utilizzare il modello COPE, poiché massimizza il controllo sulla mobilità. Ai dipendenti vengono forniti smartphone pagati dalla società, il che significa che l’azienda mantiene la proprietà dei dispositivi. C’è anche una certa flessibilità, poiché le imprese possono offrire opzioni di scelta ai dipendenti.
COPE offre alle organizzazioni il massimo controllo su tutti i dispositivi mobili, il che si traduce in problemi di sicurezza inferiori rispetto a BYOD e CYOD. Le riparazioni e le sostituzioni sono più standardizzate e più facili da eseguire. Un approccio COPE richiede che l’azienda adotti un approccio proattivo e innovativo per rimanere al passo con la tecnologia. È anche il più lento da implementare.

Flavia Piantino Gazzano
flavia@mon-k.com

Graduated in Public Relations and Communication, specialized in Business Communication, she has gained a decade of experience as account, project manager, digital marketer and growth hacker. Flavia has a strong focus on digital transformation, social media, PR; she uses strategic communication as a strong asset in her life and has a creative approach to problem solving. Her goal is to create effective and efficient business growth strategies. She works with Mon-K since 2015 as Marketing and Communication Manager.

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