9 fatti per principianti sulle criptovalute

Il mercato delle criptovalute è sicuramente interessante. Durante lo scorso anno ha conquistato il mondo, ma le persone ne sanno ancora poco.
Prima di iniziare a investire in una criptovaluta, ecco le informazioni pertinenti che dovresti sapere.

1

Il pagamento è irreversibile: non puoi annullare le transazioni.

Quando esegui transazioni online per acquistare o vendere una criptovaluta, le piattaforme non ti permettono di annullare le operazioni. Se hai trasferito dei soldi all’ID sbagliato, puoi solo sperare di incontrare quella persona e che ti restituisca la tua valuta. Tecnicamente, una volta iniziata la transazione e uscita la criptovaluta dal tuo wallet protetto, l’azione è irreversibile. È quindi importante verificare ogni singolo dato prima di effettuare transazioni.

2

I pagamenti non sono né “istantanei” né “gratuiti”.

I pagamenti possono essere inviati immediatamente ma, per la natura stessa della blockchain, la rete impiega qualche minuto per verificare la transazione. La blockchain di Bitcoin crea nuovi blocchi una volta ogni 10 minuti e, se la rete è affollata, potrebbero essere necessari diversi blocchi prima che la transazione sia confermata.
I pagamenti in bitcoin (e in molte altre criptovalute) includono tasse per incentivare i miner ad aggiungere la transazione nel blocco.

3

Se perdi il tuo portafoglio, perdi il tuo denaro.

Questa è forse una delle cose che più spaventa delle criptovalute. Poiché ciò che principalmente offrono è l’anonimato degli acquisti, i wallet digitali in cui sono conservate sono come il tuo portafoglio: se lo perdi, non lo troverai mai più. Lo stesso accade con i wallet digitali: solo tu possiedi il codice per aprirli, ma se perdi quel codice non c’è modo di recuperarlo.
Alcune piattaforme di trading offrono wallet associati al tuo conto, così vi puoi accedere con il tuo nome utente e la tua password. Tuttavia, ricorda che i wallet sono soggetti alle vulnerabilità della sicurezza del sito, com’è successo con il famigerato caso di Mt. Gox, che ha causato la perdita di milioni di bitcoin agli utenti.

4

È molto più del semplice Bitcoin (ma il Bitcoin la fa ancora da padrone).

Per anni criptovalute e Bitcoin sono stati quasi sinonimi.
Oggi esistono più di 1.300 criptovalute diverse su cui poter investire e una ventina di queste hanno una capitalizzazione di mercato che supera il miliardo di dollari.
Di sicuro la più popolare è il Bitcoin. È stata la prima del suo genere e attualmente costituisce il 50% del valore totale di mercato.
Per conoscere le ultime capitalizzazioni azionarie delle criptovalute, fai clic qui.

5

Anonimo o non anonimo? Questo è il problema!

Esistono regole per i diversi Exchange che obbligano a richiedere moltissime informazioni per ogni nuovo o vecchio utente, così i punti di ingresso e di uscita di una criptovaluta stanno lentamente diventando sempre più schedati e controllati. Se conosci i punti di entrata e di uscita e segui la catena (che è pubblica), in teoria puoi sapere chi ha acquistato la criptovaluta e chi la sta vendendo.
Puoi sempre decidere di comprare una criptovaluta nata per l’anonimato, come Zcash, Dash, Monero, che hanno vari meccanismi per renderti anonimo: per esempio, ogni volta che vengono utilizzate, queste criptovalute cambiano l’indirizzo del tuo wallet in modo da poter “rompere la catena” del riconoscimento e renderti invisibile.

6

Le criptovalute sono volatili.

Il prezzo delle criptovalute è molto volatile. Questo significa che il prezzo può cambiare da un giorno all’altro, con enormi differenze anche a distanza di un’ora. In parte, la ragione di tanta volatilità è dovuta alla modalità di scambio: le monete vengono acquistate e vendute su vari siti web di Exchange invece che in un luogo centrale.
Dall’inizio dell’anno la capitalizzazione azionaria per tutte queste monete è aumentata di oltre il 3000%. Tuttavia il bitcoin, la criptovaluta più famosa al mondo, ha subito 4 significative correzioni di prezzo per il 50% del suo valore negli ultimi 6 mesi. In parole povere, le criptovalute non fanno per gli investitori conservativi.

7

Le criptovalute non sono regolamentate.

Di solito gli investimenti hanno un controvalore. Le banconote hanno (tecnicamente) un controvalore in oro, le azioni sono coperte da un’azienda, ma il valore delle criptovalute dipende dalla loro domanda. Per questo non c’è la sicurezza che il valore di un investimento venga mantenuto.
La stessa blockchain è un modo per guadagnare una fiducia globale, e ciò che può essere visto come una garanzia nell’utilizzo delle criptovalute è la tecnologia che c’è dietro, il suo valore e la possibilità di sviluppi futuri non solo nel campo delle criptomonete.

8

Le criptovalute sono proibite in vari paesi.

Le criptovalute non sono accettate ovunque. A causa della loro natura non regolata e decentralizzata, l’utilizzo e il trading delle valute virtuali è illegale in alcuni paesi: Algeria, Bolivia, Bangladesh, Cambogia, Ecuador e Kyrgyzstan sono tra quelli che le hanno proibite. Ed esiste la reale possibilità che la lista si allunghi. Per esempio, la Russia ha considerato a lungo di vietare i pagamenti in criptovalute.

9

La blockchain non viene attaccata, vero?

La blockchain è l’infrastruttura su cui si fondano le criptovalute come il bitcoin.
Per contabilizzare nuove transazioni e pagamenti, le transazioni di criptovalute devono essere verificate e la blockchain regolarmente incrementata. Questo lavoro viene eseguito da un gruppo di persone note come “miner” delle criptovalute.
Il mining delle criptovalute implica l’utilizzo di computer ad alta potenza per risolvere complesse equazioni matematiche su base concorrenziale allo scopo di verificare e registrare le transazioni.
I miner lavorano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per verificare le transazioni, il che rende le operazioni multo più veloci di quelle di una banca tradizionale.
La logica delle blockchain di Bitcoin, Ethereum, Litecoin, che richiedono l’esistenza di miner, offre maggiore sicurezza contro un potenziale attacco volto a modificare in qualche modo la fiducia della blockchain poiché ipoteticamente gli hacker dovrebbero controllare almeno il 51% dei miner. Detto questo, gli attacchi stanno iniziando ad aumentare per far fare mining a utenti ignari, utilizzando la loro potenza di calcolo e il cyber crimine sta tentando di trovare terreno fertile in questo campo.

Molti pensano che le criptovalute siano una moda passeggera, ma secondo me sono destinate a rimanere!
Hai mai investito in criptovalute?
Hai domande?
Puoi pubblicare commenti e domande qui sotto 😉

Flavia Piantino Gazzano
flavia@mon-k.com

Graduated in Public Relations and Communication, specialized in Business Communication, she has gained a decade of experience as account, project manager, digital marketer and growth hacker. Flavia has a strong focus on digital transformation, social media, PR; she uses strategic communication as a strong asset in her life and has a creative approach to problem solving. Her goal is to create effective and efficient business growth strategies. She works with Mon-K since 2015 as Marketing and Communication Manager.

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